Il processo di sterilizzazione

L'obiettivo principale della sterilizzazione è garantire strumenti e materiali sicuri al momento del loro utilizzo sul paziente.
Essa consente di ottenere una prima riduzione della carica batterica sullo strumentario e sugli accessori al fine di prevenire la dispersione di contaminanti nell'ambiente circostante.
La norma UNI EN 556-1:2002 stabilisce che è possibile indicare come sterile un prodotto quando è sottoposto ad un procedimento di sterilizzazione convalidato. Ciò significa che è necessario impiegare apparecchiature per la sterilizzazione costruite ed installate a norma.

Le fasi della sterilizzazione

Decontaminazione termica e chimica
L'obiettivo è la completa rimozione e l'allontanamento dello sporco e dei microrganismi presenti su strumenti ed accessori. Tale obiettivo si raggiunge mediante un'azione meccanica di sfregamento, e l'azione chimica di appositi detergenti: gli strumenti vengono posti in un apparecchio ad ultrasuoni contenente un liquido disinfettante e detergente.
Vasca ultra suoni
Il principio di funzionamento degli ultrasuoni per la pulitura consiste nella creazione di onde ad alta frequenza in una vasca contenente acqua con detergenti. Sulle pareti o sul fondo di una vasca in acciaio inox vengono applicati dei trasduttori PZT (piezoelettrici-elettrostrittivi), i quali vengono fatti vibrare alla frequenza di oltre 33 kHz. Le onde di vibrazione si propagano uniformemente in tutto il volume della vasca e, arrivando sulla superficie degli strumenti da pulire, formano onde di compressione e di decompressione che danno origine a microbollicine, le quali implodono raggiungendo pressioni fino a 1000 bar. Questo fenomeno crea un'azione meccanica di asportazione dello sporco a livello molecolare.
Autoclave
Nelle autoclavi per sterilizzazione a vapore, l'azione microbicida è data dal calore. L'acqua viene fatta bollire in pressione, creando vapore saturo, che va a condensare sul carico da sterilizzare, riscaldandolo. Per garantire che il vapore raggiunga in maniera efficace tutte le parti del carico, è necessario rimuovere l'aria dalla camera di sterilizzazione, in quanto questa crea delle zone più fredde nelle quali la temperatura potrebbe rimanere al di sotto di quella di sterilizzazione. Se il carico da sterilizzare presenta delle cavità o delle porosità è inoltre necessario rimuovere l'aria da questi volumi, in modo che vi possa penetrare il vapore.
Confezionamento
Al termine del processo di sterilizzazione, tutti gli strumenti precedentemente imbustati e datati vengono ordinatamente riposti nei cassetti degli studi e nei luoghi adatti, al fine di mantenerli nelle perfette condizioni pronti per essere utilizzati.